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Architettura d'interni

Quando, nel 2009, Romina e Raphael Cacciapaglia hanno acquistato la porzione di questo
maso posto in un’oasi di pace nel cuore della Petite Camargue, ne avevano compreso l’anima
e l’incantevole atmosfera legata inevitabilmente alle tradizioni di questa terra.
Il Mas Saint-Rémy è un tipico maso provenzale costruito oltre quattrocento anni fa, immerso in
50 ettari di terreno coltivato a vigneto. La porzione di proprietà di Romina e Raphael è un
grande spazio di circa 400 mq su due livelli, destinato originariamente a stalla e ricovero degli
attrezzi.
I Cacciapaglia si sono rivolti a noi per rinnovare gli spazi interni trasformandone l’uso per farne rivivere i luoghi fondendo modernità e tradizione. Il progetto è stato studiato in modo da essere realizzato in due mesi di lavoro a partire da
maggio, per essere abitato già a partire dal mese di luglio.
Il cascinale è stato quindi progettato come casa per le vacanze, pensato per accogliere tre
nuclei famigliari, trasformandolo in una sorta di “casa per amici”.
Il piano terra è dedicato alla zona giorno, mantenendo il grande spazio di circa 200 mq aperto
sulla corte e sul giardino e conservando le caratteristiche architettoniche del luogo, con
l’antica mangiatoia che si estende per tutto il lato del soggiorno, pareti in pietra a vista, ed il
soffitto in legno naturale.
La zona pranzo è stata attrezzata con una moderna cucina in acciaio che si integra
perfettamente nell’antica architettura esistente.
Tutta la ristrutturazione è stata pensata per risaltare la matericità dei luoghi, a volte
contrastanti, a volte dal carattere duro, proprio come la terra di Camargue, immenso parco di
natura selvaggia e incontaminata, tripudio di colori e scorci inviolati, scottati da un sole
infocato e in cui si fondono i ricordi e la storia.

Il piano primo è stato maggiormente coinvolto nelle opere di rinnovamento, poiché privo dei
principali impianti tecnologici e di finiture adatte all’uso abitativo.
L’ampio spazio è stato quindi organizzato a partire da una zona relax che connette agli spazi
per la notte.
E’ stata creata una grande camera per i bambini, pensata come una zona allegra e flessibile,
con bagno indipendente caratterizzato da un lavandino recuperato da una antica scuola
montessoriana.
Un altro disimpegno conduce alle tre suites per gli adulti, anch’esse finite con un’interessante
connubio tra arredi di recupero e complementi di design, pensate come spazi più intimi e
raccolti.
Nella suite principale è stata posizionata una vasca in ghisa recuperata da un antico castello
vicino a Chambèry, mentre nel bagno privato il lavabo proviene da una villa Italiana nei pressi
del lago di Como.
L’uso prorompente dei colori è il filo conduttore della progettazione degli ambienti, attraverso
la posa di nuove tappezzerie che coniugano tradizione e modernità e creano un dialogo
continuo con la terra di Camargue, la cui vivacità dei colori è elemento caratterizzante che
stupisce e affascina.
Entusiasmo, passione e sensibilità hanno guidato l’intero progetto consentendo di creare
un’atmosfera calda ed accogliente, ma anche funzionale e perfettamente adatta ad un luogo di
vacanza immerso nella natura e nelle tradizioni.

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